Templo de Kukulcán, Chichén Itzá
martes, 7 de septiembre de 2010
Giorno26: Puerto Morelos/Cancún
UNA GIORNATA DA RE
Alla mattina una gradita sorpresa, appena lasciati gli zainoni in deposito eravamo gia' pronti a cercare una colazione fuori e andare in spiaggia, quando la padrona di casa ci offre un lauto banchetto: pane e miele, frutta, caffe e la sua ricetta speciale: uova all'occhio di bue un po' fritte con formaggio grattugiato..una delizia.
Andiamo in spiaggia e ci diamo all'ozio, ma l'ozio chiaramente non è ozio se non si sorseggia voluttuosamente del latte di cocco, così ci dirigiamo a un baracchino che vende questo frutto squisito. Il baracchino in realtà non è un vero e proprio un baracchino, quanto invece una semplice cabaña con frutta annessa; beviamo il nettare, dopodichè muniti di cucchiaino mangiamo la morbida polpa, ci vengono offerte sedie e ci mettiamo a chiaccherare con i due ragazzi che sembrano gestire la vendita dei cocchi, assueffatti a delle miniCorona.
Gentilissimi, finito il cocco ci offrono queste coroncine, il cui principale difetto è che in due sorsi sono già finite. Siamo un po' stupiti, in genere se compri un cocco non ti viene offerta birra, ma Omar Jorge e Octavio ci dicono senza problema che se proprio vogliamo possiamo comprare le prossime, così rimaniamo tranquilli con loro a bere Corona. Scopriamo che Omar è il proprietario di una schiera di villette/appartamenti dietro di noi che si affacciano sul mare (e ora ci torna il suo modo di fare offro-tutto-io), mentre Octavio, molto più simpatico, lavora all'areoporto di Cancún, torre di controllo. Passiamo con loro la mattinata, Omar ci procura il necessario per fare snorkeling ed andiamo a vedere la barriera di fronte a noi, tornando giusto in tempo per gustarci un ottimo pesce fritto con tortillas. Ancora birra e chiacchere, passa il tempo e anche il sole ustionante, cosi' ci facciamo una siestina in spiaggia. Proprio una giornata da baccanali.
Quando tramonta il sole ci facciamo una veloce doccia in casa di Omar, quindi andiamo con Octavio a recuperare gli zainoni, siccome lui torna a Cancún, nostra prossima meta, gli chiediamo un passaggio, e va a finire che ci ospita a casa sua. È davvero un bravo ragazzo, riusciamo quantomeno a offrirgli la cena; siamo tutti stanchi e torniamo a casa, dove ci monta un comodo materassino gonfiabile. Nonostante sia oramai tardi l'aria è ancora soffocante e non passa un filo di vento..dormire è difficile, soprattutto perchè Enrico cercando di spegnere la luce ha tirato il filo del ventilatore, che quindi per tutta la notte va al minimo..
Suscribirse a:
Enviar comentarios (Atom)
No hay comentarios:
Publicar un comentario